Pre.Vi.S: il sistema di monitoraggio dei fattori di rischio lavorativo attraverso l’attività di vigilanza delle ASL.

L’articolo 8 del D.Lgs. 81/08 relativo alla costituzione del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione (SINP), così come riformulato dalla L. 215/21, prevede che “Gli organi di vigilanza alimentano un'apposita sezione del Sistema informativo dedicata alle sanzioni irrogate nell'ambito della vigilanza sulla applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Si tratta di un supporto operativo indispensabile per il coordinamento degli enti che svolgono attività di vigilanza sull’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro; ma anche un insieme di informazioni preziose sulle irregolarità più tipiche riscontrate e sulle esigenze informative/formative delle aziende e dei lavoratori, informazioni utili per la programmazione degli interventi non solo di controllo ma anche più in generale di prevenzione.

Questo purché non ci si limiti a registrare solo il numero di sanzioni irrogate ma anche i motivi delle stesse, vale a dire gli specifici deficit di sicurezza e dei rapporti di lavoro riscontrati.

Il documento “PRE.VI.S: IL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEI FATTORI DI RISCHIO LAVORATIVO ATTRAVERSO L’ATTIVITÀ DI VIGILANZA”, recentemente (giugno 2022) predisposto da INAIL, presenta uno studio pilota per la raccolta e l’analisi delle violazioni riscontrate dai Servizi PSAL delle ASL nel corso degli interventi di vigilanza.

Lo studio, sostenuto dal Ministero della Salute, è stato realizzato con la partecipazione di 10 ASL ubicate in diverse regioni ed ha raccolto i dati relativi agli interventi realizzati nel corso del biennio 2017-2018 consultabili nel sito INAIL.

Si tratta di un primo esempio di raccolta ed analisi dei dati relativi alle sanzioni irrogate dalle ASL meritevole di attenzione e di valutazione, anche da parte dell’INL che dovrebbe registrare i dati delle proprie attività di vigilanza, sia quelli relativi ai controlli sui rapporti di lavoro che quelli sulla sicurezza del lavoro, secondo uno schema utile ad interloquire e coordinarsi con le ASL.